Nickname:
Sul Palco: cantante
Suonare dal vivo è: non basterebbero 1000 aggettivi per descriverlo
Data di Nascita: 16 giugno 1985
Segno Zodiacale: gemelli
Residenza: Mozzate
Colore Capelli: castano scuro (Vago non è d'accordo)
Colori Occhi: castani
Colore Preferito: rosso
Mi piace: la musica (e tutto ciò che la riguarda)...anche i musicisti
Non mi piace: essere presa per il culo e le persone bugiarde
Ragazzo/a preferito/a: Axl Rose e Kurt Cobain
La musica preferita: blues e Rock (dal melodico all'hard)
La canzone delle mie vacanze: perchè ci deve essere una canzone
particolare delle vacanze?
I film preferiti: non ci resta che piangere, vento di passioni, the
commitments
Squadra di Calcio: milan (teo è questa la migliore)
Sport praticato:
Viaggio ideale: 2 settimane a Londra con i miei amici e soprattutto con
il gruppo
Un gesto pazzo: cercare di entrare nel cervello del Giò...sarebbe un
viaggio senza ritorno
Una barzelletta: no dai...le lascio agli umoristi
Email:
jadevocalist@aliceposta.it
...E scopri perchè la musica è importante per me...
..LA
MUSICA E' UNO STATO D'ANIMO...
La musica è uno stato d'animo. Ci sono dei momenti in cui impazzisci dalla gioia e allora ascolti o canti o suoni o inventi una musica che ti accompagni, che sappia rincorree il filo pazzo dei tuoi pensieri. Altre volte torni magari da scuola e sei incavolato con il mondo, anzi con l'universo intero e c'è soltanto una cosa che vorresti fare: spaccare tutto o al limite uccidere qualcuno!!! E cosa c'è di meglio che placare questi istinti omicidi che una canzone con un elevato effetto lenitivo?! Oppure, se proprio sei nero (!) di rabbia e non hai intenzione di cambiare il tuo umore perchè in fondo ti piace anche un po' sentirti così...esplosivo, è il giorno giusto per alzar il volume a palla o mettersi a cantare a squarciagola, in modo da non sentire più nulla, se non le lamentele dei vicini dopo qualche minuto o la mamma che, morta di spavento,giace inerme sul divano... Oppure ancora, quando ti senti a terra e vuoi stare solo con te stesso, l'unico bene accetto in camera tua è lp stereo che CERCA DI TIRARTI SU... Però ci sono troppi pregiudizi anche in fatto di musica. Insomma, chi l'ha detto che quella "giusta" è monopolio dei grandi cantanti? Spesso si sentono delle cose che ti lasciano a bocca aperta anche negli scantinati e nelle soffitte, dove c'è quel gruppetto di amici che per qualche ora si improvvisano (e non lo fanno neanche male!!!) musicisti. Ci avete mai pensato? Non c'è paragone tra "l'ascoltare musica" e il "fare musica". E' un po' come...mi si permetta la metafora...prendere pugni e sferrarli! E almeno in questo tutti riconoscono che c'è una grande differenza, no? avere tra le mani una chitarra, o un pianoforte avere tra le mani una chitarra, o un pianoforte sotto le dita, o tra I pugni le bacchette per battere forte una batteria, è un'esperienza indescrivibile, che lascia una gran soddisfazione. E anche se non si diventa I nuovi Beatles o Pink Floyd, si avrà avuto almeno l'occasione di sognare un po'! Giada
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